I più importanti documenti e argomenti presentati nei processi pendenti in Corte d’Appello di Trento Sezione Distaccata di Bolzano per sanitari che erano stati sospesi perché rifiutavano il cosiddetto “vaccino”-Covid-19 a loro imposto ai sensi dell’art. 4 D.L. 44/2021

PARTE I

Pubblico gli estratti dei più importanti documenti e argomenti depositati nei nove processi pendenti in Corte d’Appello di Trento – Sezione Distaccata di Bolzano, dato che ogni cittadino ha il diritto di sapere per poter tutelare la propria salute e vita, considerato che le autorità continuano a ingannare i cittadini e mettere a gravissimo rischio la loro salute e vita! Qui la Parte I.

INDICAZIONE UFFICIALE ISTITUZIONALE DELLA MORTE QUALE EFFETTO COLLATERALE DEI COSIDDETTI “VACCINI”-COVID-19

Da settembre 2023 sopravvenuta indicazione ufficiale, da parte dell’EMA, della Commissione Europea e dell’AIFA, della morte tra gli effetti collaterali

A causa dell’enorme numero di decessi e di altri gravi effetti collaterali e irreversibili dei cosiddetti “vaccini”-Covid-19, l’EMA e la Commissione Europea – che hanno agito, comunque, in modo criminale (vedi la traduzione in lingua italiana dell’azione di annullamento ex art. 263 TFUE in Tribunale UE del 22.02.2023 riguardante il cosiddetto “vaccino”-Covid-19 Comirnaty di Pfizer/BioNTech, che pende con T-109/23 in Tribunale dell’UE – https://drive.google.com/file/d/135ahpPDhuUbQt74fYi_9932B0WZ0MPjo/view?usp=drivesdk

ora hanno dovuto finalmente ammettere pubblicamente e in modo istituzionale che queste iniezioni sperimentali a base genica possono provocare la morte.

Qui sotto il nuovo punto 4.4. dell’allegato I alla decisione della Commissione Europea di autorizzazione di immissione sul mercato del cosiddetto “vaccino”-Covid-19 Comirnaty di Pfizer/BioNTech

E qui il documento completo:

https://ec.europa.eu/health/documents/community-register/2023/20230831160389/anx_160389_it.pdf

E qui il documento analogo pubblicato dall’AIFA con decorrenza settembre 2023:

https://www.aifa.gov.it/documents/20142/1279946/RCP_COMIRNATY_XBB.pdf

Analogo è stato pubblicato da EMA/Commissione Europea per Spikevax di Moderna.

E qui il documento completo:

https://ec.europa.eu/health/documents/community-register/2023/20230915160561/anx_160561_it.pdf

E qui il documento pubblicato dall’AIFA con decorrenza settembre 2023 per Spikevax di Moderna:

https://farmaci.agenziafarmaco.gov.it/aifa/servlet/PdfDownloadServlet?pdfFileName=footer_005438_049283_RCP.pdf&retry=0&sys=m0b1l3

Peraltro, i dati ufficiali sono estremamente sottostimati, perché non esiste una farmacovigilanza attiva. Anche nel Sudtirolo e in Italia, in generale, in caso di morti improvvise e inaspettate, la “vaccinazione” Covid 19 solitamente non viene considerata dalle autorità come possibile causa… anzi! Ai cittadini viene sistematicamente dichiarato che sarebbe esclusa ogni correlazione!

E ciò è anche dovuto al fatto che spesso gli stessi responsabili della farmacovigilanza hanno fatto pubblicità per la “vaccinazione”-Covid-19. Come è proprio il caso del responsabile della farmacovigilanza per la Provincia Autonoma di Bolzano, UGO MORETTI,

Se non si va alla ricerca della prova di un possibile nesso causale tra il “vaccino”-Covid-19 e la morte, non si troverà mai nulla.

Dato che lo stesso responsabile della Farmacovigilanza della Provincia Autonoma di Bolzano (e della Regione Veneto), UGO MORETTI, ha escluso pubblicamente la pericolosità di queste sostanze, nonostante che ovviamente anche lui doveva sapere (visto il suo ruolo) che c’erano morti e altri gravissimi irreversibili effetti collaterali sin dall’inizio della campagna “vaccinale”, e soprattutto che mancavano e mancano a tutt’oggi importantissimi dati sulla sicurezza di queste sostanze, a Bolzano l’Azienda Sanitaria esclude categoricamente il nesso causale tra danni e i cosiddetti “vaccini”-Covid-19.

UGO MORETTI si è espresso pubblicamente a favore dell’inoculazione di queste sostanze sperimentali persino ai nostri bambini (vedi infra).

UGO MORETTI in un processo penale pendente a Trento per un ragazzo trentino che a soli 24 anni è morto dopo la prima dose di Comirnaty di Pfizer/BioNTech, su disposizione del GIP che ha accolto la ns. ricusazione di MORETTI, è stato sostituito quale perito nominato dalla Procura della Repubblica di Trento. L’incompatibilità era più che evidente. Il responsabile della farmacovigilanza UGO MORETTI ha fatto pubblicità senza freni per queste sostanze sperimentali e, dunque, oltre a non poter coprire il ruolo di consulente della Procura e del Giudice in cause riguardanti danni da “vaccino”-Covid-19 (come giustamente accertato dal G.I.P. del Tribunale di Trento), ovviamente è del tutto incompatibile con la sua funzione di responsabile della farmacovigilanza della Provincia Autonoma di Bolzano e della Regione Veneto. UGO MORETTI ha indotto persino i genitori a fare inoculare queste sostanze ai loro bambini. Ovviamente, UGO MORETTI non aveva e non ha alcun interesse a che vengano accertati casi di gravi danni irreversibili (inclusa la morte) da “vaccino”-Covid-19!

L’evidente situazione di conflitto di interessi di UGO MORETTI deriva dalla sua posizione preconcetta con dichiarazioni che sminuivano gravemente gli effetti avversi riscontrati.

Segnaliamo le seguenti interviste con UGO MORETTI con le quali costui, nella sua funzione di responsabile della farmacovigilanza della Regione Veneto e della Provincia Autonoma di Bolzano, ha gravemente disinformato la popolazione, traendola in erronea convinzione che i cosiddetti “vaccini”-Covid-19 sarebbero efficaci e sicuri:

https://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/cronaca/21_ottobre_20/ugo-moretti-paura-vaccino-tutti-finti-miti-non-inietta-virus-non-cambia-dna-2784efb0-3117-11ec-aa91-3fa3c7e169fd_amp.html

https://tgverona.telenuovo.it/attualita/2021/03/01/sicurezza-ed-efficacia-dei-vaccini-anti-covid-parla-il-prof-moretti

Da segnalare, ancora, un’altra intervista del 29 novembre 2021 in cui UGO MORETTI consigliava addirittura la vaccinazione dei bambini:

https://www.rainews.it/tgr/veneto/articoli/2021/11/ven-verona-covid-tracciamento-ospedali-reparti-coronavirus-041db9f2-5a50-445b-b65a-c7f4767c070c.html

E, pertanto, le persone danneggiate da “vaccino”-Covid-19, specialmente anche in Sudtirolo, non trovano riconoscimento e adeguata terapia, visto che il responsabile della Farmacovigilanza si trova in un evidente gravissimo conflitto d’interesse con l’importante ruolo che, purtroppo, a tutt’oggi ricopre e da dove DEVE ESSERE RIMOSSO SUBITO!

 

Avv./RA DDr. Renate Holzeisen

Abgeordnete zum Südtiroler Landtag – Consigliere Provinciale del Sudtirolo

Mitglied des Vorstandes von Children’s Health Defense Europe – Membro del Direttivo di Children’s Health Defense Europe

Präsidentin der Anwaltsvereinigung “Confederazione Legale dei Diritti dell’Uomo – Mailand – Presidente della Confederazione Legale dei Diritti dell’Uomo – Milano