Diritto Fondamentale alla difesa contro misure totalitarie spetta anche ad una Consigliera Provinciale

Nella Provincia Autonoma di Bolzano avevamo l’obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto, quando nel resto d’Italia non vigeva un tale obbligo.

Questa misura di stampo totalitario e sfornita di evidenza scientifica era stata introdotta dal governatore Arno Kompatscher.

Dal sito web della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (FNOMCEO) risulta che non c’è alcuna prova che le mascherine possano inibire la circolazione dei virus.

Vedi qui:

https://drive.google.com/file/d/1b7w-VBubHt8I2udh7JUr4HlM8oEcMSDk/view

Così come il governo spagnolo ha già dovuto ammettere (vedi l’articolo di oggi su LaVerità), dovrà anche in Italia arrivare la constatazione ufficiale da parte del governo che l’obbligo di indossare la mascherina non si basava su evidenza scientifica.

Dunque, sono stati creati solo degli enormi costi per noi contribuenti e enormi danni all’essere umano e alla società!

Misure che violano i Diritti e le Libertà Fondamentali, mentre sono sfornite di razionalità e proporzionalità, sono chiaramente incostituzionali!

Ampi studi internazionali Cochrane avevano dimostrato già da tanto tempo, che l’obbligo all’uso delle mascherine non era basato su alcuna evidenza scientifica e che, invece, ha creato danni fisici e psichici soprattutto ai nostri bambini!

I medici psichiatrici infantili possono confermare i gravi e inescusabili danni cagionati ai bambini negli ultimi anni caratterizzati da un incredibile totalitarismo!

I veri esperti, che però non sono stati ascoltati dai regimi totalitari, come anche dal governo sudtirolese, hanno spiegato subito che la dimensione nano dei viri fa sì che la loro circolazione non viene bloccata dalle mascherine, se non è una FFP3 che può essere usata solo pochi minuti perché poi si sviene!

Ho partecipato – ovviamente senza indossare la mascherina – come relatrice e avvocata che si è impegnata sin dal 2020 per la difesa contro le evidente misure totalitarie a manifestazioni insieme ad altri Sudtirolesi (c’erano tanti anziani e genitori con bambini piccoli) sui prati del Talvera a Maggio 2021 e su Piazza Walther a Giugno e Luglio 2021.

Come conseguenza a me, come a tanti altri Sudtirolesi, è stata inflitta ogni volta una sanzione di Euro 400.- per l’inosservanza dell’obbligo totalitario di indossare la mascherina all’aperto.

Contro tale sanzione io come tanti altri Sudtirolesi abbiamo presentato ricorso.

L’art. 24 Costituzione garantisce ad ogni cittadino il Diritto Fondamentale di difendersi contro una sanzione! A maggior ragione nel caso di misure ictu oculi disumane e totalitarie!

È stata nel frattempo sollevata dal Tribunale di Bolzano la questione di legittimità costituzionale della Legge Provinciale Nr. 4/2020 rispetto alla sussistenza o meno del potere del governatore di disporre misure come quella dell’obbligo di usare la mascherina all’aperto.

Come conseguenza tutti i processi pendenti in Sudtirolo che riguardano l’impugnazione di sanzioni comminate sulla base della Legge Provinciale n. 4/2020 sono stati sospesi ex art. 295 c.p.c.

Così anche i processi instaurati, perché mi sono dovuta difendere, in esercizio del Diritto Fondamentale garantito anche a me come ad ogni cittadino dall’art. 24 Costituzione (anche se votato a Consigliera Provinciale – tra l’altro da cittadini che desiderano un Sudtirolo non totalitario ma invece basato su democrazia e uno Stato di Diritto).

Già la mera idea che la carica di Consigliera Provinciale del Sudtirolo non possa essere compatibile con la difesa coerente dei Diritti Umani (anche di quelli propri!), è totalmente assurda e porta questo regime totalitario inevitabilmente, in una farsa in crescendo, ex post all’assurdo!

 

Avv./RA DDr. Renate Holzeisen

Consigliere della Provincia Autonoma di Bolzano

Presidente di CONFEDERAZIONE LEGALE PER I DIRITTI DELL’UOMO (Mailand)

https://www.renate-holzeisen.eu