Anche i rappresentanti di FRATELLI D’ITALIA – come l’intera Giunta della Provincia autonoma di Bolzano (Südtiroler Volkspartei / Fratelli d’Italia / Forza Italia / Lista Civica e Freiheitliche) nonché Verdi e Für Südtirol con Widmann – non ravvisano alcun problema nel fatto che persino i Medici Direttori degli ospedali pubblici altoatesini dichiarano apertamente di omettere sistematicamente la lettura delle informazioni tecniche (Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto medicinale – RCP) relative ai medicinali e ai dispositivi medici da loro utilizzati / prescritti / impiegati
La politica sanitaria altoatesina ha toccato il fondo
I rappresentanti di Fratelli d’Italia come l’intero Governo provinciale altoatesino (Südtiroler Volkspartei, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lista Civica e Freiheitliche) con il voto contrario alla mia mozione n. 390/26 hanno dimostrato di non ravvisare alcun problema nel fatto che persino i Medici Direttori degli ospedali pubblici dichiarino apertamente di omettere sistematicamente la lettura delle informazioni tecniche (Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto medicinale – RCP) relative ai medicinali (farmaci e vaccini) e ai dispositivi medici da loro utilizzati / prescritti / applicati.
I Verdi e Thomas Widmann di Südtirol con Widmann si sono astenuti, omettendo così di esprimere il loro voto a tutela dei cittadini da errati trattamenti farmacologici e non farmacologici, programmati a questo punto, visto che i medici non si informano come invece dovrebbero per imposizione giuridica e medico-etica (Codice Deontologico art. 13) fare.
Tutti gli altri colleghi del Consiglio provinciale altoatesino/sudtirolese (i rappresentanti di TEAM K, Südtiroler Freiheit, Wir Bürger, JWA, Freie Fraktion e anche del PD) hanno votato a favore della mozione da me presentata, e dunque vorrei ringraziare i colleghi.
È assurdo che i due membri della Giunta provinciale altoatesina appartenenti al partito di Fratelli d’Italia (Marco Galateo e Anna Scarafoni) votino contro una mozione più che ragionevole, anzi – vista la situazione scandalosa che si è rivelata durante le audizioni in Commissione d’inchiesta sulle misure Covid – senz’altro a tutela dei cittadini dovuta!
Però, qui in Alto Adige / Sudtirolo vediamo in continuazione un comportamento di votazione in Consiglio provinciale dei rappresentanti di Fratelli d’Italia certo non consono alla tutela della salute dei cittadini.
Vedi la votazione per appello nominale sotto in allegato.
Le incredibili dichiarazioni rese nel corso dell’audizione in Commissione d’inchiesta sulle misure Covid del Consiglio della Provincia Autonoma di Bolzano dai medici direttori di tre ospedali altoatesini/sudtirolesi hanno portato alla luce uno scandalo enorme: persino i medici responsabili degli ospedali pubblici non si sentono in dovere di leggere le informazioni tecniche (riassunto delle caratteristiche del prodotto medicinale, RCP) sui medicinali e sui dispositivi medici (ad es. protesi) prima di utilizzarli sui pazienti o di raccomandarli su larga scala.
Che questa sia una situazione insostenibile, che mette a rischio la sicurezza dei pazienti / vaccinandi, dovrebbe essere chiaro a tutti, ma evidentemente non ai rappresentanti di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lista Civica, Südtiroler Volkspartei, Freiheitliche, Grüne e Südtirol mit Widmann.
La base giuridica dell’obbligo dei medici di informarsi adeguatamente su un medicinale o un dispositivo medico prima dell’uso / raccomandazione / prescrizione, nonché le conseguenze che comporta una violazione di questo chiaro dovere medico, sono state illustrate in modo documentato nella mia mozione n. 390/26 terminando nella seguente richiesta:
«Il Consiglio della Provincia Autonoma di Bolzano impegni la Giunta Provinciale, nella persona dell’Assessore alla Salute, a voler
- ricordare – in forma adeguata (comunicato stampa, lettera aperta all’Ordine dei medici ecc.) – a tutti i medici che esercitano in Alto Adige/Sudtirolo che devono, nell’interesse della salute pubblica e dei loro pazienti, adempiere al loro obbligo di informarsi adeguatamente sulla natura, l’efficacia e la sicurezza di un medicinale prima di raccomandarlo, prescriverlo o somministrarlo
- chiedere all’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige, nella persona del Direttore Generale, che questa, nella sua qualità di datore di lavoro ossia committente, voglia ricordare per iscritto ai medici impiegati presso l’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige il loro obbligo di informarsi adeguatamente sulla natura, l’efficacia e la sicurezza di un medicinale prima di raccomandarlo, prescriverlo o somministrarlo, nell’interesse della salute pubblica e dei propri pazienti.”
(vedi qui dalla pagina 28 in poi il testo in lingua italiana, oppure il documento solo in lingua italiana sotto in allegato):
https://api-idap.landtag-bz.org/doc/IDAP_793602.pdf
Sebbene persino i medici direttori degli ospedali pubblici altoatesini dichiarano di sistematicamente omettere la lettura delle informazioni tecniche (Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto medicinale – RCP), i rappresentanti di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lista Civica, Südtiroler Volkspartei, Freiheitliche, Verdi e Südtirol mit Widmann non ravvisano alcuna necessità di intervenire, esponendo così i cittadini al gravissimo rischio di errati trattamenti farmacologici e non farmacologici.
La politica sanitaria altoatesina ha toccato il fondo.
Namentliche Abstimmung votazione nominale
RA/Avv. DDr. Renate Holzeisen
Abgeordnete zum Südtiroler Landtag – Membro del Consiglio della Provincia Autonoma di Bolzano
Fraktion VITA – Gruppo Consiliare VITA
